Tutti gli insegnanti iscritti all'associazione fanno parte di diritto dello Shihan-kai (letteralmente: collegio docenti).
Lo Shihan-kai non è un organo di controllo, non si serve degli insegnanti ma serve gli insegnanti.
Al suo interno istituisce senza particolari formalità una Commissione Didattica che ha il compito di:

- definire i requisiti necessari per l'iscrizione all'albo insegnanti e all'albo praticanti dell'associazione;
- stabilire le linee guida in merito ai contenuti minimi dei corsi per i diversi livelli;
- curare la redazione e l'aggiornamento del materiale didattico avvalendosi, per i riferimenti storici, anche della documentazione redatta dalla Sezione Ricerca;
- predisporre protocolli didattici specifici per particolari esigenze, anche in collaborazione con la Sezione Volontariato (ad esempio nel caso di corsi di formazione per personale sanitario o volontari che operano in strutture assistenziali).
La Commissione Didattica è emanazione dello Shihan-kai; per tale motivo le sue decisioni, prima di diventare operative, devono essere ratificate a maggioranza (si applica il principio del silenzio-assenso) dallo Shihan-kai.



